CorsoMusicaElettronicaInStreaming@L38Squat 20+27/1

IlTempoStringe@Spartaco 28/1

“IL TEMPO STINGE”
brevi monologhi contro l’affanno.
di e con
Davide Grillo
h. 21.30

CSOA Spartaco – Via Selinunte, 57 (Quadraro)

NessunaDaSola@Strike 28/1

Iniziative@Brancaleone (gennaio)

Venerdì 21 gennaio ore 19.00

“Recinzioni. Le serie” (Fandango Libri) con l’autore Johnny Palomba

Ingresso gratuito con green pass e tessera Arci

IL LIBRO

Vi è mai capitato di cercare qualche recensione per decidere se guardare o meno una serie e di esservi ritrovati poi, dopo la lettura, più incerti di prima?

Johnny Palomba, il critico cinematografico più irriverente dei nostri tempi, risponde al vostro grido di aiuto.

Grazie all’aiuto del romanesco, con poche battute Palomba analizza le serie tv più amate e seguite degli ultimi anni.

Dalla Roma antica e selvaggia di Domina, al mondo post disastro di Anna di Niccolò Ammaniti, fino ai nomi “terribbili” de Il Trono di Spade: una carrellata imprescindibile per ironia e intelligenza, una piccola guida indispensabile per chi abbia voglia di orientarsi nel mondo sconfinato delle serie tv che riempiono le nostre serate e anche le chiacchierate tra amici.
Altri appuntamenti con i libri al Brancaleone:

Venerdì 28 gennaio Vanni Santoni presenta “La verità su tutto”

Giovedì 3 febbraio Veronica Raimo con Ragù podcast presenta “Niente di vero” **

Brancaleone – Via Levanna, 11 (Montesacro)

MercatoBio@CasalePodereRosa 15+29/1

VersoRenoize2022@Acrobax 29/1

Camminavamo senza cercarci, eppure sapendo che camminavamo per incontrarci” (Julio Cortazar)

Cura intesa anche come salute.
Solidarietà.
Condivisione dei saperi.
Difesa dei territori e dell’ambiente.
Inclusione.
Intersezionalità.
Mutualismo.
Diritti oltre la precarietà.
Cultura indipendente.
Giovani generazioni.
Anticapitalismo.
Autonomia e Autorganizzazione.
Poche parole che descrivono una società dove semplicemente il fascismo non è previsto.

Poche parole che sono sintesi di quanto emerso durante l’ultima assemblea di Renoize2021, la prima di quelle che ci porteranno a costruire Renoize2022.
Un’assemblea ricca e piena, nonostante siano passati 4 mesi, delle emozioni e dell’energia che ha messo in circolo la 3 giorni di settembre e che molti di noi
hanno portato con sé durante questa stagione, nelle giornate del climate camp e in quelle della gira zapatista passando per le mobilitazioni contro il G20, a sostegno dei lavoratori e della lavoratrici della GKN e contro la violenza di genere promosse da NUDM.

Abbiamo condiviso limiti e criticità della 3 giorni, fatiche e problemi, proposte su come dare continuità nei prossimi mesi ai percorsi che ci hanno fatto incontrare ancora oltre Renoize2021. E poi abbiamo rivissuto l’intensità e la bellezza che ci ha attraversato. Abbiamo ripercorso quelle giornate dedicate a Renato. Giornate che uniscono, che fanno incontrare sogni e progetti, e vogliamo iniziare subito a costruire il prossimo Renoize2022.

E allora abbiamo iniziato a parlare di Renoize Camp, di Renoize Tour, di conquiste, perché parco Schuster sia per tutte e tutti durante tutto l’anno e non solo a Renoize!
Perché noi abbiamo voglia di misurarci ancora e ancora con i bisogni speciali e costruire inclusione, quella vera, e farlo a partire proprio da ciò che conosciamo meglio: autogestione e autorganizzazione.

Vogliamo porre con determinazione la questione ecologica e ambientale perché è evidente che non c’è altro tempo da perdere. Vogliamo essere cura reciproca e accesso alla salute garantito. Vogliamo condividere sapere perché il progetto Renoize è anche saper mettere in comune competenze, spazi e opportunità tra generazioni diverse, sapendo che nessunǝ insegna, ma tuttǝ impariamo.

Consapevoli che Renoize anche quest’anno si è svolto negli anni della pandemia delCovid, in un contesto di sindemia globale. Le restrizioni, le contraddizioni, lo sfruttamento del sistema capitalista sono elevate all’ennesima potenza imponendoci delle costrizioni e mettendoci ancor di più in una condizione di subalternità.
E forse anche per questo Renoize è stato così potente: ci ha riportato insieme a ragionare e cooperare. Ci ha chiarito una volta di più quale è la forza che possiamo esprimere. Che dovremmo esercitare ed organizzare. Che potremmo innescare.

Perché ciò che ci muove è quel tutto per tutti niente per noi che ci hanno insegnato gli zapatisti e le zapatiste.

Per questo ci rivedremo sabato 29 gennaio alle ore 11 ad Acrobax, per continuare a costruire insieme questo percorso e tracciare insieme le prossime tappe.

LOA Acrobax – Via della Vasca Navale, 6 (Marconi)

Cent’AnniDopo@Dragona 29/1

InizioCorsiScuolaPopolareDiMusica@LaStrada 2/2